[ Home - Olio e salute - Evento ]

EVENTO MIPAF E UNAPROL

L’Unaprol, con il contributo finanziario del MIPAF, lo scorso marzo ha lanciato l’iniziativa di approfondire le ultime scoperte in campo salutistico sull’olio extra vergine d’oliva.
A questo scopo ha organizzato un convegno scientifico-salutare in occasione della settimana per la prevenzione e la lotta ai tumori della LILT.
Il fatto che la lega italiana per la lotta contro i tumori, abbia scelto l’olio extra vergine d’oliva come prodotto simbolo per la prevenzione e la lotta contro i tumori è una conferma delle sue proprietà salutistiche.
Ciò che è emerso dagli interventi dei nutrizionisti, dei ricercatori e degli esperti che si sono riuniti a Roma per questa occasione, è che, senza ombra di dubbio, l’olio extra vergine di oliva allunga la vita, combatte le malattie croniche, è consigliato nelle diete ipocaloriche ma soprattutto previene i tumori. Un vero e proprio elisir che aiuta ad invecchiare meglio.
Potete trovare qui di seguito, le relazioni, le sintesi e alcune immagini del convegno a testimonianza dell’impegno di Unaprol e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali a favore e a sostegno di una più incisiva campagna di informazione che favorisca e promuova il consumo consapevole di questo nobile prodotto

Interventi

Ministro Gianni Alemanno

- Dichiarazione


Dott. Ranieri Filo della Torre
Direttore generale Unaprol

- Sintesi
- Intervento


Prof. Dott. Giorgio Calabrese
Authority per la Sicurezza Alimentare Europea – EFSA


Prof. Dott. Antonio Capurso
Direttore Cattedra di Geriatria e Gerontologia Università di Bari

- Sintesi
- Intervento


Dott. Vincenzo Solfrizzi
 Ricercatore Cattedra di Geriatria e Gerontologia Università di Bari


Dr.ssa Mercedes Fernandez
Nutrizionista Capo Servizio Ricerca e Diffusione Risultati Scientifici del COI – Madrid

- Sintesi
- Intervento inglese
- Intervento italiano


Prof. Dott. Pietro A. Migliaccio
Nutrizionista, docente Scienzie Alimentazione Università di Roma

- Sintesi
- Intervento
- Ricetta
- Relazione


Dr.ssa Theodora Psaltopoulou
Dipartimento di Igiene e Sanità Pubblica Università di Atene

- Sintesi
- Intervento


Foto del convegno

- Dott Melis BNL
- Dottssa Fernandez
- Dottssa Psaltopoulou e Manuela Falcetti
- Giornalisti Barreca e Auricchio
- Giornalisti Quattrocchi e Argentino Mileto
- Manuela Falcetti Prof Schittulli
- Manuela Falcetti
- Nicolas Cristos Dulidis addetto agricolo greco
- Prof Capurso
- Prof Migliaccio e Ranieri Filo della Torre
- Prof Migliacci
- Prof Schittulli LILT
- Sala Marini
- Un momento del convegno

Rassegna stampa

- Corriere del Giorno

- AgraPress

- Mondo agricolo

- Oleoteca

- Spazio rurale

 

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA: ULTIME SCOPERTE
SALUTE E PROMOZIONE DEL CONSUMO CONSAPEVOLE


Il consumo di olio extra vergine di oliva è n aumento in tutto il mondo. I consumatori lo considerano ancora un semplice condimento ma le ultime scoperte attribuiscono a questo prodotto grandi proprietà terapeutiche.
Previene i tumori, combatte le malattie cardiovascolari e aiuta ad invecchiare meglio.
L'iniziativa di approfondire le ultime scoperte ed il profilo salutistico di una dieta ricca di grassi monoinsaturi, promossa da Unaprol e sostenuta dal contributo del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, mira a promuovere il consumo consapevole dell'olio extra vergine di oliva di qualità.

Olio d’oliva: il più antico succo di frutta

L'olio d'oliva è il frutto della semplice spremitura delle olive. Non è sbagliato definirlo un succo di frutta.
Le sue origini sono antichissime. La coltivazione dell'olivo risale, infatti, ad almeno 6000 anni fa come testimonia la Bibbia nel suo quinto libro, il Deuteronomio.
L'olivo compare per la prima volta, probabilmente, nell'Asia occidentale, ma si diffonde velocemente in tutto il bacino del Mediterraneo trovando consacrazione
presso tutte le religioni, quale simbolo di saggezza, pace e prosperità.
Accanto all'aspetto sacro e anche nella vita sociale, da sempre, l'olivo è stato simbolo di forza e purificazione. Gli ateniesi lo ricevevano come premio per le loro vittorie. I romani lo consegnavano ai cittadini più meritevoli.
I cristiani lo consideravano un segno di augurio e di pace. Gli antichi ambasciatori, quando recavano notizie di pace, offrivano ramoscelli di olivo.
Ben presto, però, all'olio di oliva furono riconosciute proprietà medicamentose come testimoniano i medici dell'epoca Ippocrate, Galeno, Dioscoride, che lo impiegarono nelle loro cure.

 

Dove si produce

L'albero di olivo è un elemento inscindibile dal paesaggio del Mediterraneo e rappresenta,
in alcuni casi, una fonte insostituibile di reddito e di ricchezza. Si calcola che l'olivicoltura procuri mezzi di sussistenza per più di due milioni di famiglie in zone agricole notoriamente povere.

La ricchezza che deriva da questa pianta, oltre ad incentivare occupazione e assicurare reddito per centinaia di migliaia di aziende, sviluppa un indotto non indifferente che cresce e si alimenta intorno a questa coltura.
Grazie alle campagne di informazione e ai progetti di sviluppo genetico, la pianta dell'olivo è coltivata oggi nei cinque continenti.

 

La dieta mediterranea

La dieta mediterranea è considerata un vero e proprio modello di alimentazione alla quale vengono attribuiti molti meriti. Tra questi anche quello di svolgere una funzione preventiva nei confronti delle patologie cardiovascolari e delle neoplasie.
Il modello alimentare mediterraneo consiste nell'adottare i prodotti vegetali come fonte principale di energia, senza peraltro escludere alimenti di origine animale, anche se assunti in quantità ridotte. Tra questi la carne prevalentemente bianca, il pesce, le uova, il latte e i suoi derivati.
Un ruolo centrale è occupato dai cereali e da tutti i loro derivati: pasta, pane, polenta.
Tra le bevande, una moderata quantità di vino, consumata normalmente durante i pasti. Fondamentale è la presenza di legumi, ortaggi, verdure, frutta e olio extra vergine d'oliva.

Fa bene perché

Aumenta il colesterolo buono e abbassa quello cattivo. È ricco di antiossidanti.Agevola l'assorbimento intestinale delle vitamine liposolubili e favorisce la digestione.È un alimento prezioso, adatto per ogni età, in special modo per i neonati.Aiuta, infatti, lo sviluppo armonico dei bambini. La vitamina E, che combatte lo stress ossidativo delle cellule, si concentra nella ghiandola mammaria. Da qui raggiunge l'organismo dei neonati attraverso la fase dell'allattamento. L'olio extra vergine di oliva presenta,

infatti, un rapporto tra l'acido linoleico e quello linolenico simile a quello del latte materno.
È la bandiera della salute; peccato che i consumatori ne consumino ancora così poco.

Agevolare il consumo consapevole

Che l'olio extra vergine di oliva sia un alimento salutare è ormai una certezza incontrovertibile.
Per questo motivo la collaborazione tra mondo della ricerca e produttori olivicoli sta diventando sempre più solida e sempre più orientata ad offrire al consumatore prodotti di eccellenza dal punto di vista nutrizionale.
La stessa U.S. Food and Drug Administration (FDA) ha annunciato una possibile indicazione salutistica correlando gli acidi grassi monoinsaturi, contenuti nell'olio di oliva, ad un ridotto rischio di coronaropatie. “Prove scientifiche non conclusive suggeriscono, infatti, che l'assunzione giornaliera di 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, pari a circa 23 grammi, possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.”

Le ultime scoperte

Combatte molte malattie ed è consigliato nelle diete ipocaloriche. È facilmente digeribile, previene l'insorgenza di calcoli e tiene a bada anche il diabete. Potenzia la sensibilità insulinica e rafforza il sistema immunitario. Aiuta a combattere alcuni tipi di tumore.
Un vero e proprio elisir che aiuta ad invecchiare meglio. L'olio extra vergine di oliva allunga, infatti, la vita.
Recenti studi eseguiti dalla cattedra di Geriatria e Gerontologia dell'Università di Bari hanno messo in evidenza che gli acidi grassi monoinsaturi si associano ad una ridotta mortalità.
L'assunzione di almeno 15 grammi al giorno di questo tipo di acidi grassi si associa ad un 20% di riduzione di mortalità nella popolazione anziana ultra sessantacinquenne.



Cerca nel sito

 

Press

Comunicati Stampa

Convegni

Conferenze stampa

Rassegna Stampa

Archivio

Osservatorio econo.

Scenario di settore

News di mercato

Newsletter

Studi di Settore Reg. CE 2080/05

Pubblicazioni

Archivio

Privacy e Note legali

Privacy

Note legali

D.lgs. 231.01

Codice etico Unaprol scarl

Codice etico Elaion srl