XYLELLA: “IN TOSCANA INTERVENIRE SUBITO E RIVEDERE IL SISTEMA DEI CONTROLLI”

Mercoledì 12 Dicembre 2018 17:39
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Xilella fastidiosa  salento“La notizia diffusa dal ministero delle Politiche agricole, riguardante un focolaio di Xylella fastidiosa rinvenuto in Toscana dal Servizio fitosanitario regionale, merita la massima attenzione. Pur trattandosi di un batterio appartenente a un ceppo differente da quello pugliese, è necessario monitorare la situazione ed effettuare immediati interventi sulle piante per delimitare il fenomeno. Riteniamo inoltre che sia di primaria importanza rivedere seriamente il sistema dei controlli. Studi scientifici hanno dimostrato che i principali corridoi d’ingresso in Italia della Xylella fastidiosa sono stati il commercio e la movimentazione di piante ornamentali importate da Paesi esteri. Eppure, attualmente, per gli Stati membri dell’Ue non esistono controlli, mentre per quelli al di fuori dell’Unione Europea ci sono in Italia ben 37 punti di ingresso, un quantitativo superiore rispetto agli altri Paesi. Per questo motivo, a novembre, ho scritto una lettera e chiesto un incontro urgente all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli affinché vengano aumentati i controlli e diminuiti i punti di ingresso delle piante provenienti dagli altri Paesi. In una fase così difficile per il settore olivicolo è fondamentale che tutte le istituzioni si adoperino in maniera sinergica per attuare sistemi preventivi di protezione, a partire dall’Unione Europea che attua una politica troppo permissiva alle frontiere causando gravi danni alle campagne italiane”. – Lo comunica in una nota David Granieri, presidente di Unaprol.





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