OLIO: UNAPROL, FILIERA UNITA PER GARANTIRE MADE IN ITALY
ANSA) - ROMA, 19 AGO - L'Unaprol-Consorzio olivicolo italiano presentera' a fine ottobre, alla vigilia della campagna olearia, un progetto per tutelare l'olio d'oliva italiano che unira' l'intera filiera.
Il progetto - spiega il presidente Massimo Gargano - garantira' l'origine italiana delle olive, la tracciabilita' del prodotto made in Italy lungo tutta la filiera con l'obiettivo di dare valore all'origine certa.
L'Italia produce sul suo territorio in media 500-550 mila tonnellate di olio l'anno (di cui circa il 70% extra vergine), ne consuma 850mila tonnellate e ne esporta in media 400 mila.
L'olio 'veramente italiano' dall'oliva alla bottiglia e' una parte piccola molto apprezzata fra i consumatori di tutto il mondo. Lo sanno bene gli spagnoli della Sos Cuetara che dal 2004 fanno shopping dei grandi marchi italiani: Sasso, Carapelli e da ultimo Bertolli e Dante, guadagnandosi il 50% del mercato italiano dell'olio con grande preoccupazione dei produttori. Ma a impensierire i produttori italiani c'e' anche la prossima fine (fra meno di 16 mesi) delle barriere doganali per i prodotti provenienti dai paesi del Mediterraneo, che a dazio zero potranno esportare in Europa 600 mila tonnellate di olio l'anno.
Il progetto a tutela dell'olio made in Italy coinvolgera' tutta la filiera: produttori, frantoiani, cooperative olivicole (in particolare quelle del Sud, tenuto conto che il Sud, Puglia e Calabria in testa, produce da solo quasi il 90% dell'olio italiano), gli industriali, i commercianti, la grande distribuzione e anche i consumatori.(ANSA).
GMG 19-AGO-08 14:30 NNNN