Roma – Gli olivicoltori italiani pagano ancora una volta per un accordo che nessuno voleva, ma che l’Europa ha voluto a tutti i costi. Oltre 35.000 tonnellate in più di olio tunisino a dazio zero non risolvono i problemi del popolo tunisino, ma aggravano la già pesante situazione degli olivicoltori italiani. “Unaprol – afferma il presidente David Granieri – sarà a fianco di Coldiretti con la mobilitazione per vigilare e chiedere più puntuali controlli sulle importazioni”.
Roma, 10 Marzo 2016